Roadmap Romolo 2.0 – Analisi & Protocollo

Sintesi Strategica: Progetto Romolo

Analisi Comportamentale & Protocollo d’Intervento 2.0

Analisi Critica (Basata sul Monitoraggio)

Dalle osservazioni effettuate tra il 13 e il 17 febbraio, emergono tre pattern fondamentali:

  • Richiesta Alimentare Invasiva: R. manifesta comportamenti di arrampicamento sul tavolo e richiesta insistente sia con Daniela che con il marito. La somministrazione di croccantini per “interrompere” il disturbo ha agito involontariamente da rinforzo.
  • Picchi di Adrenalina Post-Passeggiata: È stato registrato un netto aumento dell’attivazione al rientro (morsi alla borsa/pullover e tentativi di morso alla referente). Questo indica una difficoltà di scarico emotivo dopo l’esplorazione esterna.
  • Anticipazione e Stress da Attesa: Gli episodi di minzione in casa (corridoio/ingresso) avvengono in momenti di alta eccitazione pre-uscita.

Protocollo: Il Tappetino di Lavoro

Obiettivo: Estrarre Romolo dalla dinamica di “accattonaggio” al tavolo, trasformando la distanza in un’attività remunerata.

Il Marito

R. tende a rivolgersi maggiormente a lui per il cibo. Il marito deve ignorare ogni tentativo di contatto fisico al tavolo. Si alza solo quando R. è calmo per portargli il premio sul tappetino.

Daniela

Gestisce la preparazione. Evita di parlare con R. o di dare comandi ripetuti. Il premio viene erogato in silenzio direttamente sul target (tappetino).

  • Configurazione: Tappetino distante dal tavolo + Guinzaglio corto assicurato a un mobile.
  • Azione: Mentre gli umani mangiano, Romolo “lavora” restando calmo sul tappetino.
  • Rinforzo: Intervalli regolari di premio (croccantini del pasto) consegnati sul tappetino.

Gestione Rientro & Decompressione

Rischio Morsi Alto

Le riflessioni indicano che il morso non è aggressività, ma incapacità di gestire il calo di adrenalina dopo la passeggiata.

  • Non togliere il guinzaglio: All’ingresso, mantenere R. vincolato per evitare che “parta” all’attacco di borse o vestiti.
  • Masticazione Strategica: Offrire immediatamente una risorsa di lunga durata (es. orecchio di bue o masticativo naturale) nella cuccia. Questo sposta l’energia dalla bocca (morso) all’attività calma.
  • La Cuccia come “Safe Zone”: È stato osservato che R. non si oppone alla cuccia chiusa e vi dorme serenamente. Usatela come strumento di regolazione, non come punizione.

Nota sull’Educazione Esterna: Il monitoraggio evidenzia una forte iperfocalizzazione al suolo (“cane spazzino”) e bassa responsività sociale. È fondamentale che Daniela e il marito diventino la fonte di interesse principale attraverso esercizi di ingaggio, evitando che la ricerca di cibo a terra diventi l’unica attività appagante.

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